Il contratto di apprendistato è lo strumento
che, con la Legge Biagi, di fatto può sostituire il contratto
di formazione e lavoro. Con Dgr n. 15140
del 21 novembre 2003 la Regione Lombardia ha approvato le nuove
linee di indirizzo e direttive per la formazione esterna degli
apprendisti assunti in Lombardia. La delibera riguarda gli apprendisti
che hanno compiuto i 18 anni. Si ha la stipula di un patto formativo
tra l'apprendista, il tutor aziendale e il tutor formativo per
garantire una reale integrazione tra sistemi e obiettivi.
La formazione interna costituisce uno specifico
obbligo del datore di lavoro che deve impartire la formazione
necessaria a far conseguire all'apprendista la relativa qualifica
professionale. La
formazione aziendale si svolge attraverso l'affiancamento di
un tutor. Il datore di lavoro deve nominare uno o più
tutor aziendali; ogni tutor può affiancare al massimo
5 apprendisti.
La durata minima
della formazione esterna nei contratti di apprendistato è
di 120 ore annue. Per i giovani in obbligo formativo (15-18
anni) le ore di formazione esterna annue sono 240, finalizzate
all'acquisizione di conoscenze tecnico-professionali nonché
di competenze organizzative, relazionali, gestionali e sulla
sicurezza nel luogo di lavoro.